Ufo a Roma – avvistamento personale

Nel mese di Giugno 2011 ho avuto un incotro quanto meno singolare: nel cielo di Roma ho avvistato quelle che sembravano delle sfere luminose di non meglio precisata provenienza e natura.

Ecco la mia testimonianza riportata a suo tempo da MisteroBufo di Flavio Vanetti sul Corriere della Sera on line:

“Vi premetto che non sono un miscredente e che la questione ufologica mi appassiona da sempre. Tuttavia in 34 anni e almeno fino ad un paio di settimane fa non ho mai avuto esperienze che si possano definire di avvistamento di Ufo. Soprattutto, il mio interesse alla “materia” è tale sino ad un certo punto: non sono insomma di quei tipi che si abbeverano di cospirazioni, governi ombra, rettiliani al potere e così via.. Ma veniamo a quanto mi è capitato: il giorno 8 giugno intorno alle 22.30 mi trovavo in macchina non lontano da Cinecittà, più precisamente in via Quinto Publicio nei pressi dell’incrocio con via Palmiro Togliatti. Ero distratto e stavo ascoltando qualche sciocchezza alla radio. Alzando lo sguardo dal cruscotto, nei pressi della penultima curva prima di inserirmi in via Togliatti, ho notato nel cielo compreso tra le sagome di alcuni palazzoni e un gruppo di alberi delle luci arancioni, piuttosto intense. Inizialmente non ho dato peso alla cosa: ho pensato alle luci di segnalazione di qualche impalcatura. Tuttavia, avanzando lungo la strada, mi sono reso conto che non erano fisse nel cielo. O meglio: in quello spazio di cielo erano apparentemente immobili, ma almeno un paio di loro compivano dei movimenti circolari. Realizzato che non poteva trattarsi di quanto supposto in precedenza, ho fermato la macchina e sono sceso dalle parti di un centro sportivo che ospita numerosi campi per il calcio a cinque. Non potevo credere ai miei occhi. Le luci erano di dimensioni notevoli, di color arancione brillante e si stavano muovendo verso Est, anche se non in maniera particolarmente veloce. Erano almeno sei, disposte ad “X”. Io sono andato letteralmente nel panico. Ho cercato di fare un paio di foto con il mio terrificante cellulare (e pensare che sono un fotografo…) e quello che potete vedere è il massimo che sono riuscito ad ottenere: cioè solo tre luci, le ultime del gruppo che, muovendosi verso Est, è sparito dalla mia vista dietro ad altri palazzoni della zona. Ho fatto anche un micro-filmato, ma è una mezza schifezza ed è abbastanza insignificante. Sono rimontato di corsa in macchina e ho cercato di inseguire la formazione, che però è sparita.

 

Questo il link: http://misterobufo.corriere.it/2011/07/ufo_ovni_xfiles_alieni_incontri_ravvicinati_extraterrestri_abduction_sfere_.html

Immagine di anteprima per ufo copia evidenziato.jpgNon riesco a capire quali velivoli possano mettersi in una formazione ad “X”, di notte sui cieli di Cinecittà, ad una quota relativamente bassa e sopratutto compiendo movimenti circolari. Nelle vicinanze c’è un aeroporto militare, ma le luci provenivano da tutt’altra parte. Ho pensato a degli elicotteri, però avrebbero avuto altre luci di segnalazione (rosse e verdi di navigazione, oltre allo strobe light bianco e intermittente) e poi non credo che possano volare in formazioni massicce di cinque-sei elementi senza emettere il minimo rumore. Ho sbirciato un po’ su Internet e ho letto di numerose segnalazioni in zona. Io abito in tutt’altra parte di Roma, per cui non ho il “polso” di quel che succede in quell’area. Vi invio il file della foto in tre formati: originale, originale con evidenza del cielo e un altro nel quale ho ridotto il “rumore digitale”. La qualità è quella che è, ma la testimonianza, ve l’assicuro, è reale e genuina.”



Casa Infestata di Pescasseroli – News

Forse è prematuro, ma pare proprio che nelle prossime settimane potrebbero esserci delle ricche soprese e novità sulla casa in questione. Indagini altamente sofisticate e professionali saranno svolte nella casa, presunta infestata, di Pescasseroli.

Riusciremo a capire la provenienza dei passi, delle voci e dei suoni innaturali uditi da più testimoni? Questa è la nostra speranza. Rimanete sintonizzati sulle frequenze del nostro blog, per avere maggiori informazioni.


Casa Infestata di Pescasseroli : intervista al proprietario

Si può ben dire che quello della casa infestata, o presunta tale, sia il nostro principale interesse e il principale motore che porta avanti il nostro Blog, e le nostre ricerche.

Abbiamo per questo raccolto una breve, quanto significativa, intervista con il proprietario sig. Anselmo (nome di fantasia). Ecco quanto ci ha raccontato:

       Signor Anselmo da quanto tempo questa casa appartiene alla sua famiglia?

      La casa è stata acquistata dalla mia famiglia solo di recente, quindici anni fa circa, dopo essere rimasta a lungo disabitata dopo la morte dei precedenti proprietari. In realtà, frequentando la mia famiglia Pescasseroli da sempre, la casa non ci è mai stata del tutto estranea.

 

       Quando sono iniziati i fenomeni?

      Poco dopo esserci trasferiti lì. L’episodio che ricordo è quello di mia madre, che trovai terrorizzata in salotto per “aver sentito i vecchi proprietari”. All’epoca non detti peso alla cosa, e peraltro mia madre non ne parlò più. Tuttavia si sono poi verificati i fenomeni di cui vi ho parlato in precedenza.

 

       Quali sono i fenomeni più frequenti?

      Soprattutto passi che, nelle ore serali e notturne (ma non solo), salgono e scendono lungo la scala principale. Inoltre compaiono talvolta bruciature sul pavimento, come se qualcosa fosse bruciato in quel punto (cosa che, ovviamente, non avviene). Una volta si è sentito un suono come di organo provenire dal piano di sotto dove ovviamente non c’era nessuno, né alcuna televisione o radio accesa. Le donne della famiglia hanno invece avvertito presenze, sentito freddo all’improvviso, avvertito movimenti nel buio. La cosa curiosa è che è successo anche con i cani femmina della famiglia, che hanno ringhiato varie volte al nulla o si sono nascosti sotto ai letti.

 

       Quali i fenomeni che l’hanno vista coinvolta?

      Ho sentito numerose volte i passi (ovviamente anche quando ero solo in casa) e ho sentito il suono d’organo. Ho visto varie volte i segni di bruciato. Generalmente – da prima ancora che i fenomeni iniziassero – ho sempre sentito un certo disagio in casa.

 

       Ipotesi sull’origine dei fenomeni?

      Non ne ho la più pallida idea. Non credo ai fantasmi o agli spiriti, ma devo dire che la mia razionalità è messa a dura prova e alcuni fatti sono davvero difficili da spiegare (penso soprattutto alle bruciature). In paese mi hanno detto che sul luogo dove ora c’è la casa era costruita l’antica chiesa di San Rocco, ma non ho modo di verificare l’informazione né, in realtà, di collegarla ai fenomeni.

 

E voi cari lettori, avete informazioni su accadimenti in zona, leggende legate all’entroterra abruzzese? Fateci sapere.

Di sicuro noi continueremo ad indagare: il prossimo passo sarà un esperimento di metafonia. A presto.

 

 


Leprecauni in zona Nomentano-Trieste a Roma

Diversi lettori nei giorni scorsi ci hanno scritto per segnalare un anomala presenza di leprecauni in zona Nomentano-Trieste a Roma. Per chi non lo sapesse, il leprecauno, dal gaelico leipreachán (“piccolo spirito”) è un essere fatato della tradizione irlandese, la cui esistenza era considerata strettamente mitologica fino al celebre ritrovamento del piccolo cimitero di leprecauni (12 tombe occupate da scheletri di leprecauni ambosessi, più quattro fosse pronte per nuove, mai effettuate sepolture) di Làyla Ohànnian, nella contea di Fermanagh, nell’Irlanda settentronale, nel 1976.

Tuttavia, ad eccezione della limitrofa Irlanda del Nord, mai questi esseri erano stati avvistati lontano dall’isola di origine.

Tuttavia, le testimonianze di Massimo, Alfred_76 e StellaPolare, che ringraziamo, convergono ora sulla presenza di una piccola comunità, forse colonia, di leprecauni verdevestiti nella ex-mussoliniana Villa Torlonia: “Ero nella villa a portare a passeggio il mio cane, quando Fido (questo il nome del cane) è sembrato insistere troppo nel rovistare sotto un cespuglio. Pensavo a un coniglio o – peggio – un topo, e non riuscivo a credere ai miei occhi quando ho visto schizzare fuori un omino vestito di verde, col cappellino verde e capelli e barba fulvi, che ha borbotatto qualcosa prima di sparire velocissimo” (Alfred_76).

Proprio i cani sembrerebbero essere un elemento in comune, visto che Patrizia P., una signora residente in zona che non ha concesso l’utilizzo del suo nome quando l’abbiamo intervistata, ha confessato di aver visto spesso gli omuncoli affacciarsi dagli alberi dell’area per cani della dirimpettaia Villa Paganini.

Inoltre, voci non confermate segnalano la sparizione di numerosi oggetti d’oro dagli appartamenti della zona… Una raffica di furti inspiegabile per gli agenti, che brancolano nel buio, ma non per un esperto come Paul Hunson, che contattato telefonicamente ha confermato che proprio l’oro è la passione principale dei leprecauni. Innocui? “Se non provocati”, chiosa Hunson. “Se non provocati…”

Da giorni, le squadre di Acta Supernaturalia battono la zona delle due ville, Torlonia e Paganini, e anche Villa Gordiani, per sicurezza (anche se lì c’è poco da rubare). Il progetto leprecauno è ai suoi inizi… scopriremo di più?


Ouija a pescasseroli

Una nuova spedizione in quel di pescasseroli è prevista per il mese di Luglio 2011.

In questa occasione verranno fatti degli esperimenti con la tavola ouija, per tentare di entrare in contattato con le entità. A presto.

 


INVIATECI LE VOSTRE ESPERIENZE

Il sito Cacciatori di Fantasmi – Acta Supernaturalia – vuole rilanciarsi affidandosi ai lettori. L’idea è quella di far diventare il blog un grande centro di raccolta supernaturale: fantasmi, medianicità, ufo, esp, bvm, spiritismo, premonizioni, regressione e quant’altro legato al mondo dell’inspiegabile è benvenuto nella pagine del Blog.

Pertanto inviateci le vostre esperienze all’indirizzo:

actaparanormalia@hotmail.it

La cosa migliore sarebbe documentare il più possibile le proprie esperienze. Per cui foto paranormali, audio e video saranno i benvenuti. Il nostro team, per altro, si riserverà di analizzare il contenuto del materiale più interessante.

Contattateci pure dunque!


Oggetti Posseduti? Il caso del cellulare semovente

Abbiamo registrato l’incredibile caso di un cellulare posseduto. Può, per altro un oggetto ritenersi posseduto? A quanto parrebbe si: la letteratura paranormale ha diversi esempi , da teschi urlanti ad oggetti che prendono vita autonomamente. Dunque, per certi versi, nulla di eclatante. Quello che soprende, nella vicenda presa in esame, è il reiterarsi di accadimenti aventi come protagonista lo stesso oggetto e lo stesso protagonista, che qui chiameremo DFR, che è un noto archivista nonchè storico romano. Il fattoè questo: il protagonista della nostra storia ha chiaramento visto con i suoi occhi il proprio cellulare muoversi alcune decine di cm lungo il lato lungo della sua scrivania a lavoro. Successivi controlli hanno evidenziato la mancanza di chiamate in entrata in quei minuti o di strani malfunzionamenti.

Altro fenomeno ben più strano, sempre con protagonista il suddetto cellulare è avvenuto in terra teutonica. Qui in seguito al mancato allarme della sveglia mattutina, il malcapitato protagonista della nostra storia, ha trovato il proprio cellualre smontato. Il fenomeno è sicuramente degno di essere analizzato e discusso. Tuttavia una prima sommaria indagine in uno dei luoghi non ha dato esito confortante.

Nuove e più pregnanti indagini saranno svolte dal nostro team.